Salta al contenuto principale

Accesso agli atti edilizi: dal 1° maggio attivo il portale “InPratica”

Nuovo portale per l’accesso agli atti in materia edilizia

Categorie:
Comune

Data :

30 aprile 2026

Accesso agli atti edilizi: dal 1° maggio attivo il portale “InPratica”
Municipium

Descrizione

A partire dal 1° maggio, le richieste di accesso agli atti relativi alle pratiche edilizie del Comune di Flero dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il nuovo portale “InPratica”.

L’attivazione del portale rappresenta un importante passo nel processo di digitalizzazione e valorizzazione dell’archivio edilizio comunale, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice, veloce e accessibile la consultazione delle pratiche da parte di cittadini e professionisti.

Un archivio sempre più digitale

Attraverso “InPratica” sarà possibile:

  • effettuare la ricerca delle pratiche edilizie;
  • inoltrare richieste di accesso agli atti;
  • pagare i diritti di segreteria tramite il sistema PagoPA;
  • consultare e scaricare la documentazione in formato digitale.

Le pratiche già disponibili sono consultabili direttamente online; quelle non ancora digitalizzate saranno progressivamente inserite nel sistema, nell’ambito di un percorso di completa digitalizzazione dell’archivio edilizio.

Modalità di accesso

L’accesso al portale avviene tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)

Come accedere

Il portale è raggiungibile al link:

https://inpratica.microdisegno.com/flero/login.html

Informazioni

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Tecnico comunale.

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 14:34

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot